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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI MARTEDÌ 17 DICEMBRE
“Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso. Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso.
Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto»” (Lc 1,1-17)
Iniziano i giorni che precedono il Natale detti “Ferie prenatalizie”. Il Vangelo di Luca accompagnerà questi giorni fino alla nascita di Gesù che con gioia sarà celebrata nel Natale.
L’annuncio dell’angelo al futuro padre di Giovanni il Battista, Zaccaria, fu particolare ed eccezionale. Riguarda la nascita di un bimbo che avrà un ruolo importante nel camminare davanti al Signore, Dio, e sarà partorito da Elisabetta in tarda età.
L’annuncio è importante, fa parte della preparazione dell’evento centrale dell’umanità: l’incarnazione di Gesù. Perché questo si compisse era necessario un testimone che indicasse Gesù e gli preparasse la strada per suscitare l’interesse a un popolo che attendeva il Messia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 1,1-17 di martedì 17 dicembre 2019, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)