Venerdì della settimana della I Domenica dopo l’Epifania

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI VENERDÌ 17 GENNAIO 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù uscì lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Avvenne che di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame?
Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!». E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».” (Mc 2,13-14.23-28)

Vengono proposti due episodi su quattro all’inizio del capitolo 2 del Vangelo secondo Marco.
Il primo riguarda la chiamata di un peccatore, Levi, esattore delle tasse, il secondo il riguarda il giorno del riposo del Sabato.
Nel primo episodio stupisce la chiamata di un uomo peccatore visto che Gesù doveva diffondere la buona novella e allontanare il male. Ma la completezza della missione consisteva anche nel dare speranza ai peccatori più gravi con un messaggio di misericordia e di carità, da cui la chiamata di Levi.
Nel secondo episodio riguarda la non sottomissione dell’uomo a leggi e normative in quanto tali: la norma afferma che il giorno di sabato non bisogna lavorare tranne per quello che è scritto nella legge. Gesù supera questo e fa capire che dove c’è la carità c’è anche il superamento della legge. Se una persona ha fame può fare un lavoro per procurarsi da mangiare anche se viola la legge.
Usare la mente e il cuore senza mai dissociarli, essere compassionevoli, caritatevoli, non formali, giusti. Sono solo alcuni ingredienti spirituali che ogni cristiano dovrebbe tentare di vivere.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 2,13-14.23-28 di venerdì 17 gennaio 2020, – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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