.
Feria
.
Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2020
“In quel medesimo giorno, venuta la sera, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».” (Mc 4,35-41)
Una tempesta di grandi dimensioni si abbatte sulla barca con a bordo i discepoli e Gesù. I discepoli hanno paura e pensano che non c’è più nulla da fare se non svegliare Gesù. Inaspettatamente, Gesù dopo aver calmato la tempesta collega la paura dei discepoli alla loro poca fede: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». Nonostante il Signore era con loro nella barca ebbero paura.
Ma se si è veramente con il Signore, se veramente si ha fede, non c’è paura alcuna che possa far inciampare. Non avere paura, il Signore è con te se la tua fede è piena. Signore aiutaci nella nostra fede!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 4,35-41 di mercoledì 29 gennaio 2020, – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)