Mercoledì della settimana della IV Domenica dopo l’Epifania

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Memoria di S. Agata, vergine e martire

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO 2020
“In quel tempo. Gli apostoli si riunirono attorno al Signore Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.” (Mc 6,30-34)

Gesù inviò i dodici apostoli in missione per evangelizzare i luoghi circostanti. Al loro ritorno gli apostoli riferiscono a Gesù. C’è un clima di gioia per questa esperienza e si recano in un luogo lontano dalle folle per riposare.
Ma la folla li raggiunse e Gesù ebbe compassione capendo che erano desiderosi di essere guidati e istruiti da una persona che finalmente dice la verità. Allora si mise a predicare per infondere fede, speranza, carità nei loro cuori.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 6,30-34 di mercoledì 5 febbraio 2020, – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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