Lunedì della I settimana di quaresima

.

Secondo giorno di Quaresima ambrosiana

.

Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI LUNEDÌ 2 MARZO 2020
“In quel tempo. Vedendo le folle, il Signore Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».” (Mt 5,1-12a)

Gesù con i suoi discepoli accanto enuncia delle beatitudini. Si discostano da beatitudini terrene come l’essere agiati, sani, felici con una buona posizione sociale. Si tratta di situazioni a volte di sofferenza come il pianto e l’essere perseguitati; di purezza di cuore come chi vuole la giustizia e gli persegue di pace; di mitezza cui oggi c’è molto bisogno.
Beatitudini che indirizzano verso una uscita dal male in un cammino fatto assieme al Signore.
Tempo di Quaresima, tempo di coronavirus che influisce molto sulla vita di ogni giorno ma non dovrebbe ne influenzare e tanto meno schiacciare l’esistenza di ognuno. In questo inizio di Quaresima affidiamo al Signore le nostre speranze e incominciamo a eliminare l’epidemia mentale di questo virus che rappresenta una delle tentazioni più gettonate. Incominciando a far spazio al Signore piuttosto che a continui perduranti pensieri su scenari apocalittici, è già un buon inizio di Quaresima e di speranza per il futuro.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 5,1-12a di Lunedì 2 marzo 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento