Sabato della I settimana di quaresima

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Settimo giorno di Quaresima ambrosiana

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI SABATO 7 MARZO 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle. Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato». Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato».” (Mt 12,1-8)

“Misericordia io voglio e non sacrifici”. Gesù si riferisce a una critica formale di alcuni farisei riguardo ai suoi discepoli che raccoglievano spighe di grano per mangiarle. Nel giorno del riposo non bisogna lavorare ma se una persona ha fame e non ha di che mangiare può fare un lavoro per raccogliere un poco di cibo. Formalmente la legge nega questo ma con la misericordia, con il buon senso ciò diventa permesso.
Un buon comportamento verso il prossimo vale molto più dei sacrifici, dei fioretti, dei digiuni volontari che altrimenti perderebbero valore. Questi si possono fare e acquistano valore se accompagnati da un buon agire verso il prossimo con la carità e la misericordia. Forse il migliore digiuno è quello dall’offesa, dalla maldicenza, dalla condanna, dal considerarsi indispensabile e da tante altre cose. Se si riesce con questi digiuni, allora i fioretti, l’astinenza da cibo, acquistano valore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 12,1-8 di sabato 7 marzo 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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