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Nono giorno di Quaresima ambrosiana
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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI LUNEDÌ 9 MARZO 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna».” (Mt 5, 27-30)
Siamo al nono giorno nel Rito ambrosiano e qui nella Lombardia siamo anche in quarantena.
Siamo anche costretti a vivere nelle case uscendo solo per il lavoro o per motivi urgenti. Come nel Vangelo suggerisce di non desiderare la donna di altri ma anche l’uomo di altri, così dovremmo essere sobri nei desideri scomposti, anzi, non averne proprio. E non desiderare anche quelle cose che fuoriescono da quanto adesso ci stanno chiedendo le autorità, è cosa importante. Occasione per pregare e rimanere in famiglia, rivalutiamo le cose semplici della vita che ci siamo completamente scordate, una preghiera che si innalza al Signore uniti spiritualmente perché possiamo uscire da questa situazione e da questa sofferenza.
C’è tanta dedizione nei nostri operatori sanitari qui in Ospedale. Preghiamo per loro e un grande Grazie!
Chiediamo per tutti noi quella grande grazia che il Signore ci vuole donare e regalare per vivere nel modo migliore possibile questo periodo che è di fronte a noi ma non facciamoci schiacciare dalle preoccupazioni del dramma ma rivolgiamoci al Signore con tutto il nostro cuore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 5,27-30 di lunedì 9 marzo 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)