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Ventunesimo giorno di Quaresima ambrosiana
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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI SABATO 21 MARZO 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando. Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.” (Mc 6,6b-13)
La semplicità è richiesta dal nostro Signore Gesù quando inviò i suoi discepoli ad annunciare la buona Novella, dovevano essere semplici, non avere cose con loro, solo lo stretto necessario. Nient’altro che un bastone e per quanto riguarda il mangiare e tutto il resto, avrebbero trovato presso le persone.
Una speranza grande di trovare quella solidarietà, quella profonda comunione che per noi oggi, lo sappiamo, è solo spirituale, ripeto, solo spirituale bisogna stare a casa, bisogna stare a casa.
Quella comunione che si innalza al Signore in questi giorni la innalziamo tutti quanti assieme perché siano scacciati da noi quei pensieri cattivi che ci opprimono. Chiediamo al Signore questa grande grazia di una profonda conversione del nostro cuore, e facciamo sempre una accurata preghiera che ci unisce spiritualmente perché possiamo essere salvati da questa grande epidemia da questa grande pandemia.
Signore Onnipotente,
custodisci la tua famiglia,
dona ai Medici, alle Infermiere, a chi in prima linea tenta di arginare questa ondata d’epidemia,
la forza nello spirito, la grazia della dedizione, l’influsso incessante del tuo amore.
Liberaci dall’epidemia,
cambia i nostri piccoli egoismi in amore,
facci tutti uno nella preghiera,
uniti con i cuori,
distanti gli uni gli altri.
Maria, Salute degli Infermi, prega per noi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 6,6b-13 di sabato 21 marzo 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)