Ventiseiesimo giorno di Quaresima ambrosiana
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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI GIOVEDÌ 26 MARZO 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.” (Mt 7,21-29 )
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa ma non cadde perché la fede era salda, perché era fondata sulla roccia della fede. Grazie alla fede si riesce ad andare avanti, c’è un qualche cosa o meglio una persona che ci sostiene, ci vuole bene e ci dona la speranza: fondiamo le nostre case sulla roccia.
Ora siamo costretti nelle case ma queste case possono diventare un luogo di fede, possono diventare un luogo di amore, possono esserci alcuni momenti importanti di preghiera con il Signore Gesù Cristo.
Gesù, aiutaci ad agire così aiutaci a guardarci gli uni gli altri con quella fede e con quella grande comprensione d’amore che solo tu sai donare.
Maria salute degli Infermi, sostieni con tutte le tue forze per tua intercessione i nostri Medici Infermieri, Personale sanitario in prima linea e non solo, perché possano aiutare tutte le persone malate.
Signore aiutaci, aiutaci, aiutaci.
Maria salute degli Infermi prega per noi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 7,21-29 di giovedì 26 marzo 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)