Martedì della V settimana di quaresima

Trentunesimo giorno di Quaresima ambrosiana

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI MARTEDÌ 31 MARZO 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo! ». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.” (Gv 6,63b-71)

Gesù è abbandonato da molti discepoli e rimane con i Dodici. È vicina la Pasqua ebraica ed è anche vicina la Passione del Signore. La fede è messa a dura prova, vi sono solo i Dodici e pochi altri con il Signore, viene a mancare l’appoggio popolare che fino a quel momento era per il Signore Gesù. Tutto improvvisamente diventa difficile. In questo momento di Dodici sono chiamati a vivere in profondità la loro fede e a stare con il Signore Gesù. Pietro esprime la fede: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Ma la fede nei Dodici non era ancora così salda, abbandoneranno il Signore durante la sua Passione e fra loro c’era colui che lo avrebbe tradito.
Durante una prova dura ho fede? Ho fede quando mi accadono molti problemi magari uno dietro l’altro? Ho fede nonostante la pandemia, ma dove è Dio?
Ha fede si mi affido al Signore nella difficoltà e nelle malattia anche se non riesco a vedere un barlume di luce. Nelle fede so che il Signore mi sostiene anche nel periodo più buio che sto vivendo, anche in questa pandemia. Il Signore diventa luce sul mio cammino.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 6,63b-71 8,27-33 di martedì 31 marzo 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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