Martedì della Settimana Autentica (Santa)

Trentottesimo giorno di Quaresima ambrosiana
SETTIMANA AUTENTICA (SANTA)

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI MARTEDÌ 7 APRILE 2020
“In quel tempo. Terminati tutti questi discorsi, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell’uomo sarà consegnato per essere crocifisso».
Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. Dicevano però: «Non durante la festa, perché non avvenga una rivolta fra il popolo».” (Mt 26,1-5)

Si avvicina il Triduo Pasquale che inizierà con la celebrazione (senza popolo) dell’Ultima Cena del Signore, giovedì nel tardo pomeriggio.
Nella sua imminente Passione, Gesù annuncia ai suoi discepoli che sarà consegnato e crocefisso, è l’esecuzione della condanna a morte secondo la modalità romana. Sembra quasi che Gesù dia una autorizzazione perché questo possa accadere. Dopo l’affermazione di Gesù riguardo la sua consegna per essere crocefisso nel Vangelo si trova “Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani si riunirono…..”.
È una libera decisione del Signore Gesù nel consegnarsi nella mani dell’uomo, c’è il lasciarsi catturare, processare, umiliare e uccidere come una vittima sacrificale. Liberamente il Signore Gesù si consegna alla sua Passione.
Nella preghiera eucaristica II, quella che i sacerdoti usano soprattutto nelle Messe feriali, si trova: “Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane ….”.
C’è questa azione libera del Signore Gesù per salvare ognuno di noi. Siamo nella Settimana Santa ed è possibile avvertire quello che il Signore ha fatto per noi, il suo preparativo alla Passione, il suo sentire su di se il peccato dell’uomo, quello di ognuno di noi, il suo intento di salvezza.
Maria, che sei sotto quella Croce,
aiuta noi tutti a vivere questa Passione nella Settimana Santa.
Maria Salute degli Infermi,
aiuta tutti i collaboratori degli Ospedali,
sostienili con il tuo amore e la tua preghiera di intercessione,
guarisci i malati sopratutto coloro colpiti dalla malattia Covid,
consola chi ha perso un proprio caro.
Prega per noi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 26,1-5 di Martedì 7 aprile 2020, – Tempo di Quaresima, Settimana Autentica – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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