VI giorno
dell’ottava di Pasqua
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Lettura del Vangelo e commento
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Audio della Messa senza popolo.
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungere il corpo di Gesù. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall’ingresso del sepolcro?». Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”».” (Mc 16,1-7)
Questo è l’annuncio della risurrezione secondo Marco. Le tre donne appena possibile vanno al sepolcro, è l’alba del giorno dopo il sabato poiché durante il sabato era proibito fare lavori, e anche alcuni atti di carità come mettere bene a posto una salma.
Sonio passati tre giorni dopo la morte del Signore, il primo giorno è venerdì santo, il secondo giorno è il sabato santo e il terzo giorno è l’attuale Domenica. È un contare diverso da quello che è ora in vigore, noi conteremo le ore e diremmo 36, 48 ore, un giorno e mezzo, due giorni e non il passaggio di giorno in giorno contando anche il primo come si faceva allora.
Dunque le donne giunte al sepolcro non trovano la salma di Gesù. L’assenza del corpo del Signore è quello che vedono e in aggiunta trovano un tipo con una veste bianca. Non possono che avere timore e titubanza. Ma è questo che precede l’annuncio della Risurrezione: «È risorto, non è qui».
L’annuncio della Risurrezione non può che far rimanere perplessi in un cammino che piano piano si dipana verso la gioia e la consapevolezza che è accaduto qualche cosa di grandioso: le porte del Paradiso sono state aperte.
Sta a noi prendere la direzione giusta.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 16,1-7 di Venerdì 17 aprile 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)