Lunedì della II settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua

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Lettura del Vangelo e commento

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Audio della Messa senza popolo.

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Giovanni stava là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo sul Signore Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.” (Gv 1,35-42)

Al termine dell’Ottava di Pasqua, continua il periodo pasquale fino alla Pentecoste inclusa, Domenica 31 maggio. Nei giorni feriali si rientra nella normalità liturgica con una lettura, il salmo, il Vangelo e non si dicono più il Gloria e il Credo. Ma si tiene conto della gioia pasquale e la prima lettura sarà sempre dal nuovo testamento.
Giovanni il Battista indica Gesù ai suoi due discepoli, uno dei quali era Andrea, fratello di Simon Pietro. È il momento di svolta per questi discepoli che credendo alle parole di Giovanni il Battista seguono Gesù. Lo vogliono conoscere, vedere dove abita, che cosa fa nella vita.
C’è la convinzione nel cuore che Gesù sia il Messia e allora Andrea conduce suo fratello Simone da Gesù che fissandolo gli cambia il nome: Cefa che significa Pietro.
Gesù cambierà solo il nome a Simone in Pietro, non farà questo con altri discepoli. Il cambiare nome a una persona vuole dire da una parte essere autorevole e dall’altra dare nella pienezza una ruolo importante alla persona il cui nome è cambiato.
Pietro avrà il grave compito di dirigere i primi passi della Chiesa di Gesù dopo il dono dello Spirito Santo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 1,35-42 di Lunedì 20 aprile 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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