Tempo di Pasqua
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Lettura del Vangelo e commento
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Audio Messa senza popolo.
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò dal Signore Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto».” (Gv 3,1-7)
Nicodèmo a differenza di molti suoi fratelli farisei, vuole capire chi è Gesù. C’è la paura umana e per evitare d’essere visto da qualche giudeo o fariseo va dal Signore Gesù di notte.
Qui il Signore gli dice riguardo una nuova nascita , la novità che sta annunciando lo invita ad essere fra questi nuovi nati dall’alto. Si tratta di una nascita da acqua e Spirito. L’acqua pulisce, i peccati sono perdonati come lavati dalla misericordia di Dio. Lo Spirito è il dono di Dio all’uomo perché sia guidato nella sua nuova esistenza. Se l’uomo aderisce a questa novità nasce dall’alto, ha una nuova prospettiva di vita.
Ogni cristiano ha questo dono, dovrebbe solo lasciare che agisca, che viva in lui per diventare una persona “nata dall’alto”, una persona nuova.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 3,1-7 di Mercoledì 22 aprile 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)