San Marco evangelista – Festa

Tempo di Pasqua
San Marco

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».” (Lc 10,1-9)

San Marco evangelista è il compositore del primo Vangelo in ordine cronologico e lo si trova secondo nella Bibbia: Matteo, Marco, Luce e Giovanni. San Marco appare nel 44, quindi già circa un decennio dopo la Risurrezione del Signore Gesù. Frequenterà con assiduità Paolo e Pietro e in quei anni scriverà il Vangelo.
“Vi mando come agnelli in mezzo a lupi”,
si tratta di uno stile di missionarietà già vissuta in prima persona dallo stesso Gesù, agnello senza macchia offerto per la salvezza dell’uomo.
Lo stile della mitezza e della pacatezza è cosa importante per dire bene il Vangelo, per essere credibili testimoni. Una persona diventa più mite e umile se vive il Vangelo negli anni, e può diventare anche un vivo testimone del Signore Gesù. Figure sagge, miti e umili ne abbiamo certo bisogno, oggi più che mai.
Nella festa di san Marco evangelista chiediamo la sua intercessione perché molti cuori possano aderire al Vangelo e alcuni di questi diventare testimoni contagiosi della gioia evangelica!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 10,1-9 di Sabato 25 aprile 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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