Tempo di Pasqua
Memoria facoltativa dei Ss. Nereo e Achilleo, martiri.
Memoria facoltativa di S. Pancrazio, martire.
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Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Di nuovo i Giudei raccolsero delle pietre per lapidarlo. Il Signore Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: “Io ho detto: voi siete dèi”? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata –, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: “Tu bestemmi”, perché ho detto: “Sono Figlio di Dio”? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre». Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui. ” (Gv 10,31-42)
Nel brano del Vangelo, Gesù parla di una unione particolare e forte con il Padre: «il Padre è in me, e io nel Padre»
Questo per alcuni Giudei è la conferma di un uomo che si fa Dio: un uomo non può avere Dio in se e nel contempo essere in Dio. Questo non è possibile all’uomo. In questo i Giudei hanno ragione perché Gesù è veramente Dio ma quest’ultimo fatto non lo accettano, non vogliono credere che Gesù abbia a che fare con Dio.
La domanda potrebbe essere rivolta anche a ogni cristiano, ad ognuno di noi: credo che Gesù abbia a che fare con Dio, credo che sia Dio, credo quello che abitualmente dico o recito ogni Domenica se vado a Messa (ora seguita solo dalla propria casa!) nel Credo?
Se si è un poco disorientati e caduti nell’abitudinario, potrebbe capitare come è successo a quella persona rientrata in Italia, di rimanere affascinati da altre religioni molto più semplici ma assai più povere.
Il tesoro del cristianesimo e la sua portata spirituale è imparagonabile con le altre religioni.
Signore aiutaci a mantenere e a aumentare la nostra fede nel Signore Gesù Cristo!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 10,31-42 di Martedì 12 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)