Giovedì della V settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
San Mattia Apostolo, Festa

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».” (Mt 19,27-29)

Mattia ricompose il numero di dodici degli Apostoli sostituendo Giuda Iscariota. Fu testimone del Signore Gesù Cristo e fu scelto perché era fra quelli che lo seguì fin dall’inizio, era infatti fra i discepoli e vide tutto quanto accadde dal Battesimo del Signore fino alla sua Passione, Morte e Risurrezione.
Seguire il Signore è certo una grande grazia e ha un risvolto di servizio nella gioia. È quello dovrebbe a volte evidenziarsi nel cristiano. Non c’è solo una convinzione nella fede, c’è anche un trasporto dalla presenza del Signore Gesù nella vita, nel passaggio terreno.
Il cristiano così facendo qui in terra, «riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 19,27-29 di Giovedì 14 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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