Tempo di Pasqua
Sesta Domenica di Pasqua
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OMELIA DI Don Antonio Novazzi Vicario Epsicopale della zona VII Sesto San Giovanni
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Lettura del Vangelo e commento
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Audio Messa della vigilia della Domenica senza popolo.
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».” (Gv 14,25-29)
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace.”.
Il desiderio profondo di Dio: il dono della pace. Non consiste in una pace terrena, piuttosto è quella che deriva dalla comunione con il Signore Gesù Cristo. In questo misterioso rapporto d’amore vi è la sua pace che viene donata nel cuore del fedele. Essa è molto diversa dall’assenza di guerre ma con le inevitabili presenze di tensioni e incomprensioni fra nazioni, comunità, famiglie, in famiglia, al lavoro, a scuola ecc.
La pace che dona il Signore è la sua presenza tramite il dono promesso dello Spirito Santo, il Paràclito, che perdura tutt’oggi in ogni fedele cristiano.
Signore Gesù, aiuta ciascuno a far rivivere il dono dello Spirito Santo, dona di essere costruttori da pace.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 14,25-29 di Domenica 17 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)