Tempo di Pasqua
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Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».” (Gv 14,1-6)
Una persona che ha fede conosce una presenza misteriosa del Signore lungo la sua vita, vissuta, presente ed è sicura che si manifesterà anche in quella futura. Qui non c’è turbamento del cuore, certo, ci sono i problemi, i drammi, i lutti, le malattie ma non viene a mancare la cosa importante, la fede in Dio, la sua presenza misteriosa, inspiegabile del Signore e sempre o quasi differente dalla nostra volontà o dalla nostra aspettativa.
Questa presenza di Dio, del Signore Gesù Cristo, dello Spirito Santo, è nella prospettiva di quel posto che viene preparato, quella beatitudine all’orizzonte che si realizza verso il termine del passaggio terreno.
Allora il fedele cristiano può cogliere il messaggio di Gesù: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti,
Cappellano Rettore
Ospedali di Rho e Passirana di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 14,1-6 di Martedì 19 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)