Ascensione del Signore

Tempo di Pasqua
Ascensione del Signore
VII Domenica di Pasqua

Eccezionalmente, nella ripresa delle S. Messe con il popolo, viene riproposta la liturgia dell’Ascensione del Signore al cielo come momento pasquale, di ringraziamento e di preghiera in questo momento di Pandemia.

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi ». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio. ” (Lc 24,36b-53)

“Saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati” grazie alla venuta del nostro Signore Gesù Cristo che oggi ascende al cielo.
Questa solennità dà un impulso alla evangelizzazione, a quell’annuncio di salvezza che può e dev’essere ancora oggi diffuso. Un annuncio di vera speranza che dovrebbe cambiare la direzione di ogni cuore, non più legato esclusivamente alle cose della terra, ma anche rivolto al cielo.
La solennità dell’Ascensione al cielo del Signore Gesù Cristo dà questo impulso, l’alzare lo sguardo per contemplare le cose del cielo, quelle che sono invisibili e credute nella fede.
Pur rimanendo con lo sguardo attento alle cose terrene, vi è quella speranza e consolazione nella contemplazione delle cose del cielo che piano piano acquisiscono sempre più attenzione importanza.
La conversione prende il suo cammino in quella via che diventa misericordia di Dio e il prendere coscienza dell’essere stati molto perdonati dal Signore.
Il Signore Gesù ascende al cielo, ognuno può alzare lo sguardo e accorgersi del cielo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti,
Cappellano Rettore
Ospedali di Rho e Passirana di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 24,36b-53 di Domenica 24 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
CANALE YouTube:
https://www.youtube.com/channel/UCGG_hovKQMY2R8bgYppfUTw/

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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