Tempo di Pasqua
Memoria facoltativa di S. Agostino di Canterbury, vescovo
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Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».” (Gv 15,12-17)
Il comandamento del Signore Gesù: «che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi»
L’amore è il comandamento del Signore. Nel suo amore ha dato la sua vita per ognuno di noi, un amore esente da ogni forma di egoismo. Non cerca per se neanche un ringraziamento, nulla è per se e tutto per la salvezza delle altrui persone.
Un amore così ampio è impossibile all’uomo che vive sempre almeno alcune forme di egoismo durante la sua vita.
Me se si vive l’esperienza di un frammento d’amore del Signore, ci si accorge che supera ogni gioia terrena che diventa secondaria anche se facilmente accessibile. L’importante diventa la direzione della gioia cristiana che è fatta di tempo, perseveranza ma con la certezza di raggiungere un impensabile amore che vi è solo presso Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti,
Cappellano Rettore
Ospedali di Rho e Passirana di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 15,12-17 di mercoledì 27 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
CANALE YouTube:
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