Giovedì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Memoria facoltativa del Beato Luigi Biraghi

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».” (Gv 15,18-21)

Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me». Vi è una contrarietà di alcuni nei confronti del cristianesimo e questo fin dal suo sorgere. Le dinamiche del mondo dagli inizi erano discordanti con il cristianesimo, e oggi vi sono alcuni valori che sono in contrasto: alcune azioni che sono nella legittimità (aborti, speculazioni, divorzi senza gravi motivi, divisioni, ecc.) sono però gravi peccati che allontanano la comunione con il Signore e mortificano l’anima.
La logica del mondo tende a strappare il rapporto con Dio e a concentrarsi su rapporti solamente umani ma con profonde attitudini egoistiche nell’esaltazione del se.
Ma ci sono molte persone che vogliono essere caritative senza alcuna ideologia e appartenenza politica ma mirando solamente al bene delle persone e volendo rimanere nell’anonimato. Queste persone si trovano nel cristianesimo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti,
Cappellano Rettore
Ospedali di Rho e Passirana di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 15,18-21 di Giovedì 28 maggio 2020, – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
CANALE YouTube:
https://www.youtube.com/channel/UCGG_hovKQMY2R8bgYppfUTw/

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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