Tempo dopo la Pentecoste
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Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. I farisei e gli scribi dissero al Signore Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!». Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».” (Lc 5,33-35)
Un percorso di fede ha molteplici aspetti e periodi. Vi sono periodi di particolare passione dove la liberazione di comportamenti, abitudini che allontanano dalle cose buone è necessaria per accogliere il buono, la pace, la misericordia. Questi periodi di liberazione sono di digiuno per poi diventare persone più libere.
Vi sono dunque anche periodi di gioia dove si può cogliere e gustare la presenza di Dio, sono periodi dove ci si sente “invitati a nozze”, dove si sta bene dentro. È gioia cristiana. Dovremmo essere sempre persone con quel pizzico di gioia così dimenticata. Facciamo ritornare un poco di gioia nelle nostre vite, la gioia d’essere cristiani e liberati dalle catene di possesso e di egoismo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 5,33-35 di Mercoledì 17 giugno 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)