Tempo dopo la Pentecoste
Memoria facoltativa di san Romualdo, abate
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Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei e agli scribi una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi».” (Lc 5,36-38)
La novità annunciata da Gesù è come il vino nuovo che fermenta e può essere accolto solo da otri, da recipienti nuovi altrimenti si romperebbero. Così l’annuncio di Gesù può essere accolto da persone che sono disposte a rinnovarsi per accettare la novità altrimenti tutto andrebbe perduto.
Ma vi è anche un rispetto del Signore Gesù per chi da tempo è nella tradizione ebraica e difficilmente potrebbe rinnovarsi e cogliere la novità. Sono gli otri vecchi non da gettare ma da rispettare anche se non sono disposti ad accogliere la Parola del Signore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 5,36-38 di Giovedì 18 giugno 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)