Giovedì della settimana della III domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo la Pentecoste

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione. Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete. Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti ” (Lc 6,20a.24-26)

WARNING. ATTENZIONE ALLO SPIRITO. Gesù non ama termini diplomatici che fanno capire fra le righe il problema, è diretto e chiaro. GUAI A VOI. L’avvertimento di Gesù è per chi ha deciso di godere nei beni terreni a scapito altrui. È un avvertimento spirituale di portata per stimolare le coscienze che si sono assopite su se stesse e non pensano altro che a se stesse. La sazietà a scapito degli affamati, il riso che si oppone a situazioni che sono vicine e sono drammatiche, la gloria umana nella ricerca di consenso ma a scapito della giustizia.
Guai a queste persone che sono morte dentro nel curare solo se stesse. Ma la vita, la rinascita spirituale è data proprio da Gesù, dalla sua persona che emana la misericordia per chi prende coscienza della mancanza d’amore nella sua vita. E allora si riparte con una grande benedizione del Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 6,20a.24-26 di Giovedì 25 giugno 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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