Tempo dopo la Sabato 18 luglio
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Lettura del Vangelo e commento
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L’audio della Messa di Sabato mattina.
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Nacque tra gli apostoli una discussione: chi di loro fosse da considerare più grande. Il Signore Gesù disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno potere su di esse sono chiamati benefattori. Voi però non fate così; ma chi tra voi è più grande diventi come il più giovane, e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove e io preparo per voi un regno, come il Padre mio l’ha preparato per me, perché mangiate e beviate alla mia mensa nel mio regno».” (Lc 22,24-30a)
È un atteggiamento umano quello di misurarsi rispetto alle altre persone facendo a gara per essere il più grande, il migliore, colui che sa fare meglio e capisce meglio degli altri. Questo atteggiamento non è evangelico e può troppo spesso portare verso grossi egoismi e sofferenze di altre persone e anche della propria persona.
Gesù propone una impostazione nuova che è quella del servizio. Si fa a gara per servire meglio e non per essere il più grande. Nel servire bene c’è gioia, pace, consapevolezza che si sta facendo qualche cosa di buono senza cercare alcuna gloria personale.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 22,24-30a di Sabato 18 luglio 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)