Lunedì della settimana della VIII domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo la Pentecoste
Lunedì 27 luglio

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai settantadue discepoli: «Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città». ” (Lc 10,8-12)

I discepoli entrano nelle città per annunciare la novità della salvezza portata da Gesù. Dove sono accettati sono accompagnati dall’azione viva del Signore con guarigioni di persone affette da malattie.
Dove non sono accettati non devono fare alcuna azione contro quelle persone, Evidenziano solo quello che sta accadendo attorno a loro, nelle città vicine, per cui anche la polvere che si attacca ai piedi ne è testimone. Ma il regno di Dio è vicino anche per costoro. Basta quel ripensamento che ridona vita nel cuore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 10,8-12 di Lunedì 27 luglio 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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