Tempo dopo la Pentecoste
Domenica 2 agosto
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Lettura del Vangelo e commento
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Audio Messa del giorno.
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L’audio della Messa vigiliare della Domenica.
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola. Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo? ». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».” (Mc 2,1-12)
La guarigione di una persona immobilizzata su una barella perché paralitica provoca una scandalo per alcuni scribi.
Questo miracolo ha una grande portanza per la modalità di guarigione che è istantanea compresa la riabilitazione del ex paralitico che prende addirittura la sua barella e se ne va via a piedi.
Inoltre c’è un grande messaggio del Signore che dimostra il suo potere di perdonare i peccati e quindi di togliere la persona dalla paralisi indotta dagli stessi. Il peccato paralizza, illude libertà nel farlo ma la toglie, si diventa schiavi senza più la possibilità di scegliere liberamente. Gesù ha il potere di ridonare la libertà persa a causa del peccato.
Misericordia Signore, perdona, guarisci, sana le ferite.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 2,1-12 di Domenica 2 agosto 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)