Tempo dopo la Pentecoste
Martedì 18 agosto
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Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».” (Lc 12,4-7)
C’è un valore inestimabile di ogni uomo di ogni donna davanti a Dio. Unici e irripetibili, ognuno ha la possibilità di vivere una esistenza straordinaria. Eppure c’è la tentazione, Colui che ha il potere di gettare nella Geènna, la totale e definitiva separazione dell’anima da Dio: l’Inferno. Una esistenza che potrebbe essere bella e viva può diventare lontana da Dio e tutta mirata al peccato.
Basta ricordarsi del valore di ognuno davanti a Dio, al suo dolore se ci si perdesse, alla gioia di essere nella sua comunione nella eternità, dove vi è la pienezza della vita e della gioia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 12,4-7 di Martedì 18 agosto 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)