Tempo dopo la Pentecoste
Sabato 22 agosto
B. V. Maria Regina
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere». Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”. Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!».” (Lc 13,31-34)
Gesù è consapevole fin dall’inizio della sua missione di essere ucciso. Ma è venuto per annunciare la verità tutta intera e questo anche a costo di incomprensioni e di forti opposizioni da coloro che avrebbero dovuto accoglierlo con gioia. Rimane nella sua città anche se ormai lo ha rifiutato. Quante volte avrebbe voluto vedere le persone di Gerusalemme raccolte e protette da Dio Padre “come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali”. Ma il Signore non obbliga nessuno, la libera scelta delle persone è importante e sempre rispettata compresa quella di essere contro Gesù e volerlo uccidere. Gerusalemme continuerà a uccidere i profeti e ne ucciderà un ultimo che però è molto più di un profeta: il Cristo. Sono in grado di portare avanti scelte che potrebbero espormi e mettere a rischio qualche cosa nella mia vita?
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. (Spunto dal Vangelo secondo Luca 13,31-34 di Sabato 22 agosto 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)