Tempo dopo la Pentecoste
Lunedì 31 agosto
santi Felice e Abbondio, vescovi
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».” (Lc 15,8-10)
Può capitare un sentimento di gioia nel vedere una persona che cambia la sua vita per sua decisione senza che alcuno lo forzi a farlo. Si tratta di un cambiamento nel bene lasciando alle spalle la dispersione, la cecità, l’adesione superficiale al male. È una vera conversione con la presenza misteriosa, invisibile e rispettosa del Signore Gesù attraverso lo Spirito Santo. La trasformazione nel bene è solo gioia per chi vuole la concordia, la giustizia, il perdono, la pace. Non può che esserci gioia profonda nel cuore. È tornata alla vita una persona.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. (Spunto dal Vangelo secondo Luca 15,8-10 di Lunedì 31 agosto 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)