Mercoledì della settimana della I domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo la Pentecoste
Mercoledì 2 settembre
feria

Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».” (Lc 16,9-15)

Vi è una incompatibilità fra Dio e la ricchezza. L’affermazione del Signore Gesù nella ultima traduzione della CEI è «Non potete servire Dio e la ricchezza». Si tratta della ricchezza intesa come scopo e fondamento della vita che si sta percorrendo sulla terra. È più che una cosa, è da “servire”, cioè essere persona utile per essa diventando un suo vero e proprio servitore. Servitore della ricchezza. Servitore di un qualche cosa che al termine del passaggio terreno può tuttalpiù essere lasciato agli eredi ma non utile per un guadagno dell’eternità. La ricchezza come scopo della vita diventa sostitutiva a Dio, non può essere conciliabile con Dio perché l’accumulo della ricchezza in quanto tale produce povertà altrui, crea disparità e dolore. La vera ricchezza viene da Dio, è quella che condivide, vuole togliere la povertà, la disparità e il dolore. La vera ricchezza è servire Dio.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. (Spunto dal Vangelo secondo Luca 16,9-15 di Mercoledì 2 settembre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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