Tempo dopo la Pentecoste
Mercoledì 16 settembre
Santi. Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, martiri
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Presentavano al Signore Gesù anche i bambini piccoli perché li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a sé e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l’accoglie un bambino, non entrerà in esso».” (Lc 18,15-17)
I discepoli del Signore volevano impedire ad alcuni adulti di presentare i bambini a Gesù. Una fede semplice di alcuni adulti fa si che vi era il desiderio che Gesù toccasse i loro bambini per alcuni come come benedizione, per altri forse di superstizione (“porta bene”), per altri per garantire a loro un futuro benedetto da Dio. Ma la libertà di ognuno rimane intatta e dipenderà molto dalla educazione ricevuta dai grandi e una educazione alla fede è una buona educazione. I discepoli volevano impedire tutto ciò per il motivo che i piccoli nella società di allora non avevano alcun valore, erano poco considerati e solo in una età più adulta avrebbero acquisito un importanza sociale. Erano dunque fonte di disturbo per il Signore Gesù. Gesù fa capire che il valore dei bambini è grande e la loro innocenza permette la semplicità di accogliere il regno di Dio come non mai potrà fare un adulto.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Giulitta e Quirico, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 18,15-17 di Mercoledì 16 settembre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)