Tempo dopo la Pentecoste
Sabato 26 settembre
santi Cosma e Damiano, martiri
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Entrato in Cafàrnao, venne incontro al Signore Gesù un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa». Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Va’, avvenga per te come hai creduto». In quell’istante il suo servo fu guarito. Entrato nella casa di Pietro, Gesù vide la suocera di lui che era a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre la lasciò; poi ella si alzò e lo serviva.” (Mt 8,5-15)
Un centurione, oggi diremo un capitano dell’Esercito, tiene molto a un suo servo ed è preoccupato per la sua salute e la sua sofferenza. Non si tratta di un suo sottoposto di grado ma di una persona che è direttamente a suo servizio. Il centurione è umanamente attento a questo servo con una certa compassione che non lo fa restare in pace a causa della forte sofferenza. Poi dimostra anche la fede riconoscendo Gesù come persona che può agire come vuole e ha la possibilità di guarire il suo servo. Gesù ne rimane ammirato, raramente ha incontrato persone con una fede così forte. Quella attenzione che il centurione ha avuto nei confronti del suo servo, dovrebbe essere presente nel cristiano. La preghiera, la Messa, l’attenzione verso il prossimo sono caratteristiche importanti per vivere il cristianesimo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 8,5-15 di Sabato 26 settembre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)