Tempo dopo la Pentecoste
Giovedì 1° ottobre
santa Teresa di Gesù bambino, dottore della Chiesa
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Come mai si dice che il Cristo è figlio di Davide, se Davide stesso nel libro dei Salmi dice: “Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici come sgabello dei tuoi piedi”? Davide dunque lo chiama Signore; perciò, come può essere suo figlio?».” (Lc 20,41-44)
Il titolo di “Signore” era utilizzato solo per Dio o, in alcuni casi, per il Re. Davide in un salmo (110), chiama una persona della sua discendenza “Signore” cioè Dio. Vi sono due Signore nella frase, uno è il Re, l’altro è Dio “Disse il Signore al mio Signore”. Dunque Davide identifica che il Cristo figlio di Davide è in realtà Dio. Dalla discendenza davidica nascerà Giuseppe, il padre legale di Gesù Cristo che è Dio. Gesù fu preannunciato nelle scritture come quell’atto di misericordia di Dio per l’umanità, un Dio che non vuole che l’uomo si perda ma si salvi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 20,41-44 di Giovedì 1° ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)