Sabato della settimana della V domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo la Pentecoste
Sabato 3 ottobre
Beato Luigi Talamoni, sacerdote

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri»” (Gv 15,12-17)

Amici di Gesù, amici di Dio si diventa se si rispetta bene il comandamento dell’amore: “che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi” dice il Signore Gesù. Un amore intenso che è gratuito, non vuole nulla in cambio e guarda il bene delle altrui persone, il loro bene. Qui c’è l’assenza totale dell’amor proprio, quello per cui si fanno azioni, cose, per l’unico scopo di guadagnare qualche cosa per se. Qui c’è la pienezza dell’amore che dà molto alla persona che ama gratuitamente perché nulla cerca per se stessa. Se sei umile, se vuoi amare, se riesci ad amare secondo le proprie capacità, allora sei amico di Dio.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 15,12-17 di Sabato 3 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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