Tempo dopo la Pentecoste
Lunedì 5 ottobre
Feria
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, il Signore Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo e vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».” (Lc 21,5-9)
Una buona costruzione bella alla vista e edificata con sapienza attrae l’attenzione. Ma se si rimane solo con una attenzione verso le cose belle costruite dalla mano dell’uomo, si rischia di staccarsi dalla realtà che circonda. Si è come distratti e non ci si rende conto di quello che sta per accadere nella società, nel mondo. Sì, perché ogni cosa o non ci sarà più “ non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta” o comunque dovremmo lasciarla qui al termine del passaggio terreno. Bene guardare le cose belle ma senza essere distratti, altrimenti sfugge quello che sta capitando, ci si illude e inganna da soli.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 21,5-9 di Lunedì 5 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)