Giovedì della settimana della VI domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo la Pentecoste
Giovedì 8 ottobre
sant’Anselmo di Lucca, vescovo

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». E disse loro una parabola: «Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico: non passera questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».” (Lc 21,25-33)

«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Vi sono le cose terrene che passeranno, non ci saranno più ed è solo una questione di tempo. In ogni caso dovremmo lasciarle qui quando terminiamo il nostro passaggio terreno. Vi sono altre cose che non passeranno, che rimarranno per sempre. Sono quei gesti d’amore lasciati, i perdoni donati, parole buone che lasciano qualche cosa nel cuore. La Parola del Signore non passerà, è d’amore e vuole il bene di ognuno che le ascolta.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 21,25-33 di giovedì 8 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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