Venerdì della settimana della VI domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo la Pentecoste
Venerdì 9 ottobre
Santi Dionigi, vescovo e compagni, martiri

Lettura e commento del Vangelo.

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo». Durante il giorno insegnava nel tempio; la notte, usciva e pernottava all’aperto sul monte detto degli Ulivi. È tutto il popolo di buon mattino andava da lui nel tempio per ascoltarlo.” (Lc 21,34-38)

La preghiera dona quella forza e direzione per giungere al Figlio dell’uomo. Gesù, la sua visione, sembra l’obiettivo del cristiano quando terminerà il suo passaggio terreno. Perché questo avvenga necessita la perseveranza nella preghiera che dona quella forza spirituale necessaria per non deviare dal cammino intrapreso. Certo, pregare oggi in modo incessante ed in ogni momento è molto raro ma è possibile con il buon comportamento nelle varie attività e faccende della vita, rimanere comunque sulla giusta via. Gesù insegnaci a pregare, a non deviare su percorsi oscuri, a rimanere con te.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 21,34-38 di Venerdì 9 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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