Martedì della settimana della VII domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo la Pentecoste
Martedì 13 ottobre
Santa Margherita Maria Alacocque

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Gli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi, dissero al Signore Gesù: «Se tu sei il Cristo, dillo a noi». Rispose loro: «Anche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma d’ora in poi il Figlio dell’uomo siederà alla destra della potenza di Dio». Allora tutti dissero: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli rispose loro: «Voi stessi dite che io lo sono».” (Lc 22,67-70)

Una importante rappresentanza religiosa composta da anziani, capi di sacerdoti, noi diremmo adesso vescovi, e scribi vuole sapere da Gesù se è lui il Cristo. Ma questa richiesta non è per conoscere, per voler capire, ma si tratta solo di uno stratagemma per mettere Gesù sotto accusa. C’è da domandarsi con stupore perché costoro non avevano creduto nonostante le moltissimi miracoli, il parlare sapiente e lo stile di vita sobrio di Gesù? Avevano davanti a se Dio e erano impediti dal riconoscerlo a causa dei loro peccati, delle convenienze, del considerarsi superiori. Questa dinamica di non riconoscenza è diffusa anche oggi in molte situazioni e a pagarne il prezzo è tutta la società perché facendo le proprie convenienze non si sceglie la cosa giusta che potrebbe essere una via per migliorare tutti.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 22,67-70 di Martedì 13 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento