Tempo dopo la Pentecoste
Giovedì 15 ottobre
Santa Teresa di Gesù, dottore della Chiesa
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».” (Lc 24,44-48)
Nella settimana che precede la dedicazione del Duomo di Milano, si conclude la lettura del Vangelo di Luca, sono proposti i brani conclusivi del Vangelo però non in modo continuo come le settimane scorse. Oggi c’è l’invito del Signore Gesù ai suoi discepoli di essere testimoni di quello che sarà la sua passione, morte e risurrezione. La grande novità è il perdono dei peccati che dovrà essere annunciata dai suoi discepoli e poi di generazione in generazione. Oggi annunciamo ancora la novità di un Dio che vuole perdonare, vuole aiutare chi si è perso per ritornare in se, riprendere la sua vita in un perdono gratuito di Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 24,44-48 di Giovedì 15 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)