Tempo dopo la Pentecoste
Venerdì16 ottobre
Beato Contardo Ferrini
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Pietro: «Simone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli». E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare anche in prigione e alla morte».” (Lc 22,31-33)
Il lavoro di Satana è quello di considerare e valutare attentamente per trovare un punto di ingresso della vittima prescelta, per farla cadere e peccare. Ora gli Apostoli erano senz’altro degli obiettivi primari da far cadere rovinosamente, e Pietro era quello principale. Dietro quella affermazione «Signore, con te sono pronto ad andare anche in prigione e alla morte» in realtà c’era la fragilità di Pietro che non riuscirà a non rinnegare Gesù per tre volte. Umanamente sembra tutto perduto ma grazie a quel pentimento di Pietro e al perdono del Signore, tutto sarà ristabilito e Pietro condurrà i primi passi della Chiesa di Gesù che ha sconfitto il male.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 22,31-33 di venerdì 16 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)