Tempo dopo la Pentecoste
Sabato 31 ottobre
Feria
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».” (Mt 16,24-27)
“Che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?”. Non c’è alcun valore economico che possa essere paragonato ad una vita, tanto meno dato in cambio per essa. L’unico bene è da riporre nel Signore, è lui il datore di vita, Colui che ci vuole bene e lascia ad ognuno la possibilità di una vera libera scelta. Il rinnegare se stessi per seguire Gesù è quella condizione di umiltà, di prendere atto della propria esistenza fragile e di essere bisognosi della Parola del Signore. Così è possibile seguire il Signore che continua ad essere presente con il suo misericordioso soccorso anche in questo tempo d’epidemia. Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 16,24-27 di Sabato 31 ottobre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)