Tempo dopo la Pentecoste
Mercoledì 4 novembre
S. Carlo Borromeo – solennità
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Diceva il Signore Gesù ai farisei: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore».” (Gv 10,11-15)
San Carlo fu un sacerdote e cardinale per la gente. Non si risparmiò mai nelle fatiche. Un esempio per ogni fedele e non solo. Volere bene alle persone e con passione. Il suo motto ancora scritto nei seminari della Diocesi milanese è “Humilitas” . L’umiltà come prima cosa che orienta, non fa insuperbire anche se si ricopre una importantissima posizione religiosa e sociale come fu per san Carlo. Con questo stile san Carlo è riuscito a offrirsi completamente alle persone e anche durante la peste dove in prima persona si occupò dei malati. San Carlo è esempio per noi anche oggi durante questa epidemia dove dobbiamo agire con molta prudenza e nel contempo senza richiuderci in noi stessi, offrendo la speranza, parole buone e diradando il pessimismo che ahimè è diradante. Signore aiutaci a essere discepoli di fede, solidali, vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 10,11-15 novembre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)