Mercoledì della I settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Mercoledì 18 novembre
Dedicazione delle Basiliche romane dei Ss. Pietro e Paolo apostoli

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».” (Mt 9,9-13)

Matteo seguì senza indugio il Signore Gesù. Sulle sue spalle c’è una vita non onesta, abbiente. La chiamata di Gesù è quell’occasione per mettere a posto quella vita che sfruttava la povertà altrui e il proprio potere. Matteo cambia radicalmente la sua vita e aderisce a quella chiamata di Gesù, venuto non “a chiamare i giusti, ma i peccatori”. Il desiderio profondo del Signore è quello di salvare i peccatori, coloro che sono lontani dall’amore, dalla carità. La sua missione sembra quella di far prendere coscienza nella libertà di ogni uomo e di ogni donna di comportamenti privi d’amore, di scelte sbagliate che hanno portato a divisioni, separazioni, litigi. Con questa presa di coscienza nasce la voglia di essere redenti, salvati, e Gesù è la persona giusta. In questo periodo epidemico donaci sempre la speranza e la tua forza per essere solidali, vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 9,9-13 di Mercoledì 18 novembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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