Tempo d’Avvento
Domenica 22 novembre
I figli del Regno
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».” (Mt 3,1-12)
“Il regno dei cieli è vicino!”. Giovanni Battista predicava la vicinanza del regno dei cieli. Quale tipo di vicinanza? Arriva fra un momento all’altro? Una vicinanza temporale, fra poco giunge il regno! Oppure un regno dei cieli che è già vicino, già presente se pur in modo non compiuto a causa del peccato dell’uomo? L’evangelista Matteo poi aggiunge riferendosi al compito di Giovanni il Battista: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!”. Colui che rappresenta il regno dei cieli sta per arrivare ed è il Signore. Il regno dei cieli è vicino perché si fa vicino il Signore alle sue creature. Forse questa ultima osservazione potrebbe essere quella che Giovanni Battista voleva esprimere. Forse. Il regno dei cieli è vicino perché Gesù sta per arrivare come uomo fra gli uomini e in questo c’è la vicinanza del regno dei cieli attraverso un Dio fatto uomo in mezzo alle sue creature. Per preparare bene l’accoglienza del Signore Gesù c’è poi un forte e deciso invito alla conversione per non trovarsi impreparati a Colui che battezzerà in Spirito santo e fuoco. Attraverso il battesimo in un cammino di conversione c’è il perdono, è una delle espressioni massime della misericordia di Dio, un atto gratuito grazie alla venuto di Gesù Cristo. Tempo d’attesa, tempo imprevedibile vissuto da tutti noi dove non si può programmare quello che saranno le prossime settimane e il Natale. Tempo di affidamento al Signore, tempo di riscoperta della fede. Sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 3,1-12 di Domenica 22 novembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)