Mercoledì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Mercoledì 25 novembre
Santa Caterina d’Alessandria

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo fu portato al Signore Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. Tutta la folla era sbalordita e diceva: «Che non sia costui il figlio di Davide?». Ma i farisei, udendo questo, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni». Egli però, conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso in se stesso cade in rovina e nessuna città o famiglia divisa in se stessa potrà restare in piedi. Ora, se Satana scaccia Satana, è diviso in se stesso; come dunque il suo regno potrà restare in piedi? E se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Ma, se io scaccio i demòni per mezzo dello Spirito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Come può uno entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega? Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde. Perciò io vi dico: qualunque peccato e bestemmia verrà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non verrà perdonata. A chi parlerà contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, né in questo mondo né in quello futuro».” (Mt 12,22-32)

Gesù ridona vista e la parola, la capacità di vedere e quella di esprimersi. Un dono importante che non è solo limitato all’importante segno della guarigione del cieco e muto ma si tratta di un dono aperto a tutti coloro che vogliono veramente seguire Gesù. La capacità di vedere e esprimere diventano diverse alla luce della sua verità. Questo provoca incomprensioni, invidia, accuse ingiustificate da parte di alcuni che vogliono contrastare la figura di Gesù accusandolo di agire nel bene avendo come fondamento il male. Ma bene e male sono in contrasto, l’uno non può essere causa dell’altro. Dona a noi tutti di essere persone non invidiose, ma che gioiscono nel vedere il bene che si esprime in altre persone. Sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 12,22-32 di Mercoledì 25 novembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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