Venerdì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Venerdì 27 novembre
Feria

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».” (Mt 12,38-42)

Più grande di Giona e di Salomone. Il primo un profeta che per tre giorni rimase nel ventre del pesce per poi iniziare la sua missione per la conversione di quelli di Ninive che si convertirono. Il secondo, Salomone, grande Re ricco di sapienza che stupì ogni suddito e reami per la sua grandezza. Gesù è più grande di entrambi e grande è la durezza di cuore che ha trovato di fronte a se, senza precedenti. Gesù non si scoraggia di fronte a forti ostacoli, e semina sempre per indurre i cuori a convertirsi, ad accorgersi dove sono caduti e a riprendersi in un percorso nuovo finalmente fatto d’amore. Aiutaci a essere solidali, caritatevoli, sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 12,38-42 di Venerdì 27 novembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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