Tempo d’Avvento
Venerdì 4 Dicembre
san Giovanni Damasceno, sacerdote e dottore della Chiesa
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. I discepoli domandarono al Signore Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.” (Mt 17,10-13)
Nel profeta Malachia c’è la profezia di uno dei ritorni di Elia il profeta, prima della venuta del Messia: “Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore: egli convertirà il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri, perché io, venendo, non colpisca la terra con lo sterminio.” (Malachia 3,23-24) Per Gesù Elia che lo doveva precedere secondo le scritture, è Giovanni il Battista che è quell’Elia che doveva venire prima del Messia. Ma riconoscere il profeta Elia nella persona di Giovanni il Battista era da persone esperte e oneste intellettualmente. Ora queste persone purtroppo erano prese da molte faccende terrene e interessi personali, incapaci di riconoscere qualsiasi ritorno di Elia e tanto meno la venuta del Messia. L’attesa della nascita del Signore Gesù può realizzarsi con una nascita nuova nel cuore di chi lo aspetta sinceramente. In questa attesa sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 17,10-13 di Venerdì 4 Dicembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)