Tempo d’Avvento
Martedì 15 Dicembre
Feria
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. I farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque dal Signore Gesù i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione i alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». A queste parole rimasero meravigliati, lo lasciarono e se ne andarono.” (Mt 22,15-22)
Rendete! Date ciò che è dovuto a Cesare e date ciò che è dovuto a Dio. Gesù, stupendo gli inviati dei farisei assieme ad alcuni erodiani, afferma di restituire. Sì! C’è da restituire, e vuol dire che si è ricevuto qualche cosa prima. Ma che cosa? Da Cesare la struttura statale governativa e organizzativa per cui bisogna restituire con un tributo, le tasse. Da Dio si è ricevuta la vita. Credo che la restituzione, sempre insufficiente, a Dio sia una vita fatta d’amore, non chiusa in se in continui sbalzi di egoismo ma aperta all’ascolto con uno sguardo che vuole il bene delle altre persone. A Natale aiuta tutti noi ad avere uno sguardo bello su ogni persona. Sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 22,15-22 di Martedì 15 Dicembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)